Saluti e espressioni di cortesia
1. Ciao – È il saluto informale più comune in Italia, usato sia per dire “ciao” che “arrivederci”.
2. Buongiorno – Si usa per salutare al mattino fino al primo pomeriggio.
3. Buonasera – Utilizzato dal pomeriggio in poi.
4. Arrivederci – Un saluto formale usato per dire “arrivederci”.
5. Per favore – Utilizzato per chiedere qualcosa in modo cortese.
6. Grazie – Esprime gratitudine.
7. Prego – Si usa in risposta a “grazie”, significa “di nulla”.
8. Mi scusi – Utilizzato per attirare l’attenzione di qualcuno o chiedere scusa.
9. Permesso – Utilizzato quando si entra in una stanza o si vuole passare.
Parole di uso quotidiano
10. Casa – Il luogo dove si vive.
11. Famiglia – Le persone con cui si ha una relazione di sangue o matrimonio.
12. Lavoro – L’attività che si fa per guadagnare denaro.
13. Scuola – Il luogo dove si va per studiare.
14. Cibo – Qualsiasi sostanza che si mangia o beve.
15. Acqua – Il liquido trasparente essenziale per la vita.
16. Amico – Una persona a cui si vuole bene e con cui si passa del tempo.
17. Amica – La versione femminile di “amico”.
18. Giornata – Il periodo di 24 ore dal mattino alla sera.
19. Notte – Il periodo di tempo tra il tramonto e l’alba.
Numeri e quantità
20. Uno – Il primo numero.
21. Due – Il secondo numero.
22. Tre – Il terzo numero.
23. Molto – Indica una grande quantità.
24. Poco – Indica una piccola quantità.
25. Tutto – Indica l’interezza di qualcosa.
26. Niente – Indica l’assenza totale di qualcosa.
Verbi comuni
27. Essere – Verbo fondamentale per formare frasi e descrivere stati o condizioni.
28. Avere – Utilizzato per esprimere possesso e formare tempi composti.
29. Fare – Significa “to do” o “to make”.
30. Andare – Indica il movimento da un luogo all’altro.
31. Venire – Indica il movimento verso il luogo dove si trova chi parla.
32. Vedere – Verbo che significa percepire con la vista.
33. Parlare – Verbo che significa comunicare con le parole.
34. Mangiare – L’atto di consumare cibo.
35. Bere – L’atto di consumare liquidi.
36. Dormire – L’atto di riposare durante la notte.
Aggettivi comuni
37. Grande – Indica dimensioni maggiori.
38. Piccolo – Indica dimensioni minori.
39. Bello – Indica qualcosa di gradevole alla vista.
40. Brutto – Indica qualcosa di sgradevole alla vista.
41. Buono – Indica qualcosa di piacevole al gusto o di buona qualità.
42. Cattivo – Indica qualcosa di sgradevole al gusto o di bassa qualità.
43. Vecchio – Indica qualcosa di non più nuovo.
44. Nuovo – Indica qualcosa che è recente o appena fatto.
Pronomi e articoli
45. Io – Il pronome personale per riferirsi a se stessi.
46. Tu – Il pronome personale per riferirsi alla persona con cui si parla.
47. Lui/Lei – I pronomi personali per riferirsi a una terza persona maschile o femminile.
48. Noi – Il pronome personale per riferirsi a un gruppo inclusivo di chi parla.
49. Voi – Il pronome personale per riferirsi a un gruppo di persone a cui si parla.
50. Loro – Il pronome personale per riferirsi a un gruppo di persone di cui si parla.
Conclusione
Queste 50 parole essenziali sono un ottimo punto di partenza per chiunque stia imparando l’italiano a livello A2. Conoscere e utilizzare queste parole ti permetterà di comunicare in modo più efficace e di comprendere meglio l’italiano parlato e scritto. Ricorda che la pratica costante è la chiave per migliorare le tue competenze linguistiche, quindi cerca di utilizzare queste parole il più possibile nelle tue conversazioni quotidiane. Buono studio e buona fortuna nel tuo percorso di apprendimento della lingua italiana!
